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Dipendente pubblico “infedele” arrestato dai carabinieri di Castelnovo MontiGli anomali movimenti registrati sulle carte carburanti in carico all’Ente Provincia di Reggio e destinate all’esclusivo rifornimento delle autovetture della stessa Provincia, hanno indotto i responsabili dell’ente a rivolgersi alla Procura di Reggio Emilia che ha aperto un’inchiesta per accertare in maniera compiuta i fatti. Le attività investigative sono state delegate ai Carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Castelnovo Monti e della stazione di Ramiseto, che sotto il costante coordinamento della Procura reggiana, hanno consentito nel pomeriggio del 30 dicembre di cogliere in flagranza di reato presso una stazione di servizio di un comune dell’Appenino reggiano un dipendente dell’ente.

L’uomo è stato sorpreso intento a utilizzare le carte carburanti della Provincia per fare rifornimento alla sua autovettura e riempire le taniche al seguito. Una decina di altre taniche colme di carburante sono state rinvenute nel garage della sua abitazione, mentre attraverso l’analisi dei filmati della videosorveglianza del distributore sono state documentate altre analoghe illecite operazioni compiute negli scorsi mesi.

Per questi motivi, con l’accusa di peculato i Carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Castelnovo Monti e della stazione di Ramiseto hanno arrestato un 56enne reggiano, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura di Reggio Emilia.

La svolta investigativa nel pomeriggio del 30 dicembre, quando i Carabinieri di Castelnovo Monti e Ramiseto, che sulla scorta delle prime risultanze d’indagine avevano indirizzato le attenzioni investigative nei confronti dell’odierno indagato, notavano la presenza dell’uomo presso un distributore di benzina di un comune dell’Appennino reggiano intento a fare rifornimento al proprio mezzo nonché a 4 taniche da 20 litri. Nel dettaglio gli operanti verificavano che l’uomo aveva già fatto il rifornimento del mezzo e di due taniche per un importo complessivo di 100.97 euro corrispondenti a 50.47 lt utilizzando una carta carburanti in carico all’Ente Provincia di Reggio Emilia, destinata al rifornimento dei soli mezzi della medesima amministrazione. Alla vista dei carabinieri l’uomo interrompeva il rifornimento consegnando spontaneamente sia la carta che stava utilizzando che una seconda carta carburanti dello stesso tipo che custodiva nella tasca del giubbotto nonché ulteriori altre due tessere carburante sempre in carico allo stesso ente risultate essere state utilizzate per pregressi rifornimenti. La successiva perquisizione eseguita presso l’abitazione del 56enne consentiva di rinvenire nel garage 10 taniche in plastica colme di gasolio di varie capacità contenitive per un totale di 220 litri, tutto sottoposto a sequestro. Le indagini inoltre hanno consentito di verificare, a partire dagli inizi di novembre, altre illecite analoghe operazioni di rifornimento per un totale di circa 800 litri di benzina.

Alla luce di quanto accertato e data la flagranza di reato l’uomo veniva arrestato e ristretto a disposizione della Procura reggiana. Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi finalizzati a verificare con esattezza il danno cagionate all’Ente Provincia di Reggio Emilia, quantificato nell’ordine di varie migliaia di euro, nonché a tutte le varie condotte illecite del presunto responsabile.