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Viaggi e prodotti di bellezza con carta clonata: denunciata dai carabinieri

Foto di Photo Mix da Pixabay

Si è rivelata un asso del crimine informatico una donna identificata e denunciata dai carabinieri della stazione di Correggio. Operando direttamente da altra regione, è riuscita a decodificare le credenziali della carta di credito di un reggiano dedicandosi all’acquisto online di prodotti di bellezza e cosmetici nonché di biglietti aerei per viaggiare. La vittima, un 59enne abitante a Correggio, grazie all’analisi dell’estratto conto della sua carta di credito, si è accorto delle anomali spese relative all’acquisto online di biglietti aerei e di prodotti di bellezza, motivo per cui si è rivolto ai carabinieri della locale stazione che, attraverso mirate indagini telematiche, sono risaliti sia all’hacker che operava dalla provincia di Bari che ai beni e servizi acquistati rigorosamente online: biglietti per aerei per destinazioni quali Roma e Milano e acquisto di cosmetici e prodotti di bellezza.

Con l’accusa di indebito utilizzo di carta di credito, i carabinieri di Correggio hanno denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia una 37enne abitante a Trani. Nella sua rete è caduto il malcapitato reggiano che si è visto clonare la sua carta di credito poi utilizzata per l’acquisto online di biglietti aerei e prodotti di bellezza e cosmetici che hanno causato al conto del malcapitato reggiano addebiti quantificati in circa un migliaio di euro. È stata la stessa vittima ad accorgersi dell’indebito utilizzo della sua carta di credito, riscontrando anomali addebiti per l’acquisto di 2 biglietti aerei e 5 acquisti da un sito leader nella vendita di prodotti di bellezza e cosmetici. Disconoscendo tali acquisiti e soprattutto avendo in disponibilità la carta di credito che non avevano ceduto a nessuno, il 59enne si è rivolto ai carabinieri di Correggio denunciando la frode informatica.

I militari correggesi, attraverso mirate indagini telematiche, sono risaliti alla donna a carico della quale venivano acquisiti incontrovertibili elementi di responsabilità in ordine al reato contestato, per la cui ipotesi veniva denunciata.