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Donatori di Musica: un augurio speciale a degenti e operatori della sanità reggiana in vista delle festività pasquali in diretta streaming su YouTube

Un concerto dedicato ai degenti degli ospedali della provincia di Reggio Emilia e agli operatori sanitari è quello che si terrà giovedì 1 aprile 2021 alle ore 17:30 in diretta Youtube.

A promuoverlo è l’associazione Donatori di Musica che, dal 2009, porta la musica negli ospedali italiani grazie ai molti artisti che donano il proprio tempo e talento. A curarne l’organizzazione è la Casa Musicale Del Rio di Reggio Emilia, fondata nel 1924 e partner delle stagioni musicali al CORE dal 2016. L’appuntamento è promosso, inoltre, da Steinway & Sons Italia.

A distanza di un anno dallo stop forzato imposto dalla situazione pandemica, che ha interrotto la consuetudine dei concerti mensili nella sede dell’Oncologia al CORE, questo appuntamento si svolgerà in streaming dalla sede dell’Istituto Superiore di Studi Musicali a Reggio Emilia che, in via eccezionale, rende disponibile l’auditorium in un periodo di chiusura.

Il concerto sarà fruibile al seguente link: https://youtu.be/seV6FJepxco

Luca Franzetti al violoncello e Simone Sgarbanti al pianoforte eseguiranno la Sonata per violoncello e pianoforte in sol minore op. 19 di S. Rachmaninoff.

Ad accompagnarli saranno due strumenti di pregio: il pianoforte a coda Steinway&Sons donato dal Rotary Club di Reggio Emilia al Conservatorio alla fine degli anni ’90 e restituito al meglio delle sue potenzialità dalla Casa Musicale Del Rio grazie a un recente intervento di manutenzione straordinaria, duetterà con il violoncello di liuteria italiana di Luca Franzetti, datato 1820 e appartenuto ad Aurora Natola Ginastera.

 

Donatori di Musica

È una rete italiana di musicisti, medici e volontari, nata nel 2009 per realizzare e coordinare stagioni di concerti negli ospedali. L’esperienza emotiva ed umana dell’ascolto della musica dal vivo è un diritto di tutti e in particolare di chi si trova ad affrontare situazioni critiche.

 

Luca Franzetti  

Comincia a studiare il violoncello tardissimo, a diciassette anni, ma a diciotto fa già il primo concerto in orchestra. Per ventisette anni percorre una carriera in orchestra, nelle più prestigiose compagini italiane ed europee. Approda alla Verdi di Chailly nel 2000 e nel 2004 viene invitato da Claudio Abbado a partecipare alla formazione della “Orchestra Mozart”. Con Abbado si apriranno frequentazioni tra le più prestigiose in europa: Wolfram, Christ, Natalia Gutman, Daniel Harding, Ezio Bosso, ma anche artisti di tutt’altro genere, come Harbie Hancock, Steward Copeland, Enzo Jannacci e Lucio Dalla. L’amicizia e partnership con Abbado dureranno fino alla sua morte. Importante l’impegno sociale mantenuto negli anni col Venezuela nel Sistema di José Antonio Abreu, e con l’insegnamento nei campi profughi Palestinesi e la militanza nell’associazione “MOZART14” che promuove la musicoterapia nei reparti onco-pediatrici l’insegnamento di musica nelle carceri. La sua carriera oggi affianca il solismo all’impegno sociale. Annoverato inoltre tra gli amici della FOIBB, partecipa quando possibile ad alcune produzioni, ritenendo che questa realtà sia una di quelle cose necessarie da tutti i punti di vista. Ogni apparizione di Luca Franzetti in pubblico è caratterizzata da questo motto: “La Musica non è vino, ma ACQUA”

 

Simone Sgarbanti  

Classe 1995, Simone Sgarbanti, diplomato con il massimo dei voti e la lode presso il conservatorio di Reggio Emilia sotto la guida del M° Alberto Arbizzi, si perfeziona con il M° Jura Margulis presso il conservatorio di Vienna. Attualmente è allievo di Avedis Kouyoumdjian presso la Universität für Musik und Darstellende Kunst di Vienna, dove studia pianoforte e musica da camera. Un’ altra grande influenza nel suo percorso è il M° Andrè Gallo, docente dell’Accademia Pianistica “Incontri col Maestro” di Imola. Grazie alla vincita di alcuni concorsi internazionali viene invitato regolarmente a suonare all’estero, dove scopre la musica jazz e il gospel, che esercita una profonda influenza sul suo approccio al suono e sulle sue scelte di repertorio. Negli anni si è infatti classificato primo assoluto o secondo in vari concorsi nazionali e internazionali tra i quali si ricordano il concorso “Chopin” di Roma (2014), il “Giorgio e Aurora Giovannini” di Reggio Emilia (2013), il “Riviera di Rimini” (2013), “Scarlatti” di Carpenedolo (2015), Città di Stresa (2017) e “Premio Pianistico A. Baldi” di Bologna (2017). Nel 2016 è risultato vincitore del premio “Stefano Diomede”, riservato al miglior allievo di pianoforte del conservatorio di Reggio Emilia. Nel 2018 e 2019 è invitato a suonare in Giappone nella prefettura di Gunma, esibendosi nella “Felice International School” e all’”Isesaki Plaza”. Dal 2016 al 2018 è stato anche pianista dell’Orchestra Giovanile Italiana, con sede alla Scuola di Musica di Fiesole.