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Servizi antidegrado della Polizia nel quartiere reggiano di Santa Croce


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Diversi risultati nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio in zona stazione e viale IV Novembre, estesi a tutto il quartiere Santa Croce, mirati alla prevenzione e repressione dei reati di spaccio di sostanze stupefacenti e fenomeni di micro criminalità.

In piazza Tricolore, personale delle Volanti procedeva al controllo di due soggetti a bordo di un’autovettura in sosta, il conducente, identificato per M.R. cittadino italiano cl. ’73 ed il passeggero, L.E.. di nazionalità nigeriana cl. ’92, entrambi con precedenti in materia di stupefacenti. Durante il controllo si rinveniva all’interno del veicolo una mannaia e due seghe, sottoposti a sequestro. Una volta giunti in questi uffici M.R. dichiarava di essere residente a Modena e di essersi recato a Reggio Emilia per acquistare della sostanza stupefacente in quanto tossicodipendente. Si procedeva quindi a perquisizione domiciliare presso l’abitazione del cittadino nigeriano, che consentiva di rinvenire nel terrazzo posto nel sottotetto, quattro involucri contenenti sostanza stupefacente del tipo marijuana. Mentre il cittadino italiano veniva deferito in stato di libertà per porto di armi od oggetti atti ad offendere, il cittadino nigeriano veniva deferito per detenzione di sostanze stupefacenti. I due venivano sanzionati, inoltre, per violazioni alla normativa Covid.

In via Adua, invece, il personale della Polizia di Stato interveniva per furto in atto presso un’attività. Sul posto, gli operatori constatavano che nella vetrata laterale del negozio era presente un foro, ricavato con un’ascia riposta nelle vicinanze, mentre all’interno del negozio e bloccavano un soggetto mentre tentava di scappare dal varco che lo stesso aveva creato per entrate all’interno del negozio. Il soggetto, identificato per F.Y. di nazionalità marocchina cl. ’97, sottoposto agli arresti domiciliari per rapina e ricettazione, veniva trovato in possesso della refurtiva, un cofanetto con due bracciali ed un cellulare. Il giovane veniva tratto in arresto per i reati di evasione, furto aggravato e porto di armi od oggetti atti.

Durante i servizi in zona stazione, personale del posto di Polizia di via Turri rintracciava due cittadini extracomunitari i quali, privi qualsiasi documento, venivano accompagnati presso gli uffici della Questura per essere identificati. Il primo, un cittadino tunisino cl. ’92, in Italia senza fissa dimora e con numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, risultava essere richiedente asilo politico. Il secondo, un cittadino tunisino cl. ’81, anch’egli senza fissa dimora, con numerosi precedenti di polizia, veniva denunciato per ingresso e soggiorno illegale sul territorio nazionale. Entrambi venivano, inoltre, deferiti in stato di libertà per detenzione di sostanza stupefacente, in quanto rinvenuti in possesso di 15 involucri di cellophane contenenti eroina.

Grazie a delle segnalazioni giunte al 113, in via Tazio Nuvolari gli operatori di Volante, rintracciavano un’autovettura che scorrazzava a forte velocità. All’alt la vettura proseguiva la marcia. Gli operatori si ponevano quindi all’inseguimento dell’autovettura che poco dopo veniva fermata in via Gagarin. Sul posto veniva identificato il conducente, un soggetto di nazionalità italiana S.G.. cl. ’77, pluripregiudicato, in evidente stato di alterazione psicofisica da assunzione di sostanze stupefacenti. L’uomo si mostrava da subito non collaborativo ed in preda ad un delirio psicotico tentava di usare violenza nei confronti degli operatori, opponendo loro resistenza attiva per sottrarsi al controllo. La perquisizione del veicolo consentiva di rinvenire un cutter ed una tronchese. Richiesto l’intervento sul posto dell’ambulanza ed accompagnato in ospedale il soggetto si mostrava non collaborativo anche nei confronti del personale sanitario. L’uomo è stato poi deferito in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale e porto di armi od oggetti atti ad offendere e, contestate svariate infrazioni al codice della strada, si procedeva al contestuale ritiro della patente di guida.