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Muoversi nella città: Reggio Emilia tra i protagonisti di ‘MobilitARS’, quattro giornate sull’arte della gestione della mobilità urbana nel terzo millennio

C’è anche Reggio Emilia tra le best practice al centro di MobilitARS, un convegno (online) per discutere e diffondere proposte per una mobilità urbana sostenibile, che garantisca la salute dei propri cittadini in un contesto di emergenza climatica e sanitaria. Dal 3 al 24 febbraio 2021, per quattro mercoledì mattina, visioni, progetti e best practice provenienti dalle città, dalle università e dagli studi saranno presentate al pubblico per promuovere la cultura di una nuova mobilità urbana. L’iniziativa è organizzata da Bikenomist, società milanese specializzata nella comunicazione della bicicletta, con il supporto di Selle Royal Group ed il patrocinio dei Comuni di Reggio Emilia, Bologna e  Parma e l’Università di Siena.

La finalità delle quattro mattinate è offrire risposte a problemi quali: traffico, inquinamento, sicurezza stradale, sedentarietà, consumo di suolo, esaurimento delle risorse. MobilitARS è un evento ad accesso gratuito e aperto, per offrire a tutti uno sguardo verso il futuro: immaginare e pianificare città sane e resilienti per il benessere delle persone, riprogrammando la mobilità e la gestione degli spazi urbani a partire da un momento storico in cui la mobilità delle persone è modificata e spesso altamente ridotta dalla pandemia.

Reggio Emilia sarà rappresentata dall’assessora alle Politiche per la Sostenibilità Carlotta Bonvicini e dal direttore dell’Area Sviluppo territoriale del Comune di Reggio Emilia, Paolo Gandolfi.

Le quattro mattinate avranno un approccio interdisciplinare, che permetterà di parlare di economia, di transizione ambientale, di user experience delle città insieme a Luca Mercalli (Società meteorologica italiana) Francesca Racioppi (Organizzazione mondiale della sanità),  padre Joshua Kureethedam, (Settore “Ecologia & Creato”, Dicastero per lo Sviluppo umano integrale della Santa Sede), e numerosi esponenti del mondo dell’accademia, quali Paolo Pileri, Cristina Renzoni e Lorenzo Pagliano, del Politecnico di Milano, Edoardo Croci dell’Università Bocconi, Stefano Maggi dell’Università di Siena, Francesco Musco  e Elena Ostanel dell’Università Iuav di Venezia e ancora molti tecnici e dirigenti delle Amministrazioni comunali italiane.

Saranno riportate le buone pratiche provenienti da Valencia, Copenhagen, Bologna, Milano, Roma, Parma, Reggio Emilia, Rimini e altre.

 

REGGIO PROTAGONISTA – MobilitARS prenderà il via mercoledì 3 febbraio, con una serie di panel che vedranno tra i partecipanti, alle ore 11.15, il direttore Paolo Gandolfi, in un approfondimento dal titolo “Gestione della strada e della sicurezza”, incentrato sui cambiamenti necessari a livello locale e nazionale per le rendere la mobilità stradale più efficace, inclusiva e sostenibile. Oltre al direttore Gandolfi, saranno presenti l’architetto urbanista Matteo Dondé, la parlamentare Rossella Muroni, il ceo di Polinomia srl Alfredo Drufuca e il consigliere nazionale di Italian Cycling Embassy Andrea Colombo.

L’assessora Carlotta Bonvicini parteciperà invece, mercoledì 24 febbraio, al panel “Gestire la Città che cambia in un Ambiente che cambia”, con un approfondimento dedicato agli interventi messi in atto dal Comune di Reggio Emilia in tema di politiche per la sostenibilità. Interverranno inoltre il direttore Area sviluppo del territorio e urbanistica di Amat, Demetrio Scopelliti, il docente e ricercatore della Iuav Francesco Musco; Gabriele Sangalli, Junior Placemaker, Bikenomist; l’assessora alla Mobilità del Comune di Rimini Roberta Frisoni e Cosimo Chiffi, economista dei trasporti, Trt: “Micrologistica urbana nell’era delle Ztl e della congestion charge”.

 

IL PROGRAMMA COMPLETO – In quattro puntate, ogni mercoledì mattina di febbraio, MobilitARS verterà su due importanti aree tematiche: la città sana e la città resiliente.

·         La città sana. La città sana preserva la salute del cittadino rendendo le strade più sicure e riducendo la quantità di inquinanti nell’aria per non indebolire l’apparato respiratorio dei propri abitanti.

Il Covid ha mostrato la vulnerabilità della nostra società ad agenti patogeni sconosciuti, ma ha anche mostrato l’importanza del tema della salute senza la quale non può esistere il benessere, in nessuna delle sue accezioni. E in quest’ottica la mobilità del terzo millennio deve porsi l’obiettivo di preservare la vita contrastando fenomeni come quello dell’inquinamento atmosferico, che solo in Italia causa 80.000 morti/anno, della sedentarietà, la prima causa di malattie cardiovascolari, diabete, tumore al colon, dell’incidentalità stradale, che ogni anno genera 1,2 milioni di morti nel mondo e degli effetti negativi sull’infanzia e dello sviluppo psicofisico dei bambini.

·         La città resiliente. La città resiliente è un luogo efficiente che mantiene la promessa della pubblica felicità mentre si adatta al cambiamento preservando la qualità della vita per i propri cittadini.

La grande sfida che l’umanità si ritrova a fronteggiare nel corso del millennio appena iniziato è quella della crisi climatica che deve essere affrontata da un lato, riducendo l’impronta carbonica della popolazione mondiale e, dall’altro, mitigando gli effetti del cambiamento climatico (aumento delle temperature, siccità e alluvioni). La mobilità è strettamente connessa alla gestione del suolo (impermeabilizzazione e cementificazione) e alle funzioni della città. La città resiliente è quella che avrà minor impatto sull’ambiente, che sceglierà il verde urbano rispetto all’asfalto, e che permetterà un vivere urbano sostenibile non solo dal punto di vista economico e sociale, ma anche ambientale.

 

L’evento verrà trasmesso in streaming e la partecipazione sarà libera e gratuita.

Per partecipare ci si può registrare sul sito dell’evento: www.mobilitars.eu.

MobilitARS è organizzato da Bikenomist con il supporto di Selle Royal Group ed il Patrocinio di:

– Comune di Parma

– Comune di Bologna

– Comune di Reggio Emilia

– Università di Siena.