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Libertà per Patrick Zaki, Reggio Emilia aderisce alla campagna di sensibilizzazione promossa da Amnesty International

Ad un anno dall’incarcerazione dell’attivista egiziano Patrick Zaki, dal 7 gennaio al 7 febbraio 2021 l’Amministrazione comunale di Reggio Emilia aderisce alla campagna di sensibilizzazione “Libertà per Patrick Zaki” promossa da Amnesty International, esponendo in alcuni luoghi pubblici il volto dell’attivista egiziano.

Non è la prima azione del Comune intrapresa per sostenere la liberazione di Zaki. Il Consiglio comunale, infatti, nelle scorse settimane ha approvato un documento di solidarietà e di conferimento del Primo Tricolore.

“Dopo l’ennesimo rinvio di 45 giorni alla liberazione di Patrick – sottolinea il sindaco Luca Vecchi – abbiamo voluto impegnare il Comune in una mobilitazione per la sua scarcerazione. Anche se in questo contesto non potremo manifestare collettivamente, il volto dell’attivista egiziano sarà posizionato in varie sedi comunali e manifesteremo alle autorità nazionali la richiesta di fare pressioni per restituire la libertà a Zaki e farlo tornare alla sua famiglia e ai suoi studi all’Università di Bologna”.

Il 7 gennaio 2021 i cristiani copti – come Patrick – celebrano il Natale ma il giovane attivista sarà costretto a trascorrerlo nell’orrore del carcere di Tora in Egitto, dove è stato rinchiuso in detenzione preventiva, dopo essere stato arrestato il 7 febbraio 2020 dall’Agenzia di sicurezza nazionale, bendato e ammanettato per 17 ore.

“In queste ore anche il Parlamento Europeo ha approvato a larga maggioranza una risoluzione per la verità su Giulio Regeni e la liberazione di Patrick Zaki – aggiunge il sindaco di Reggio – e le campagne promosse insieme ad Amnesty International vedono le amministrazioni comunali e le organizzazioni della società civile impegnate per la promozione dei diritti umani e di una giustizia equa. Vogliamo accogliere Patrick a Reggio e poter festeggiare insieme la sua liberazione”.

Le sagome che ritraggono il volto del ventisettenne egiziano, realizzate dall’artista Gianluca Costantini, sono diventate negli ultimi mesi uno degli strumenti utilizzati per la mobilitazione, dalle sale civiche alle aule universitarie, durante l’emergenza e a Reggio campeggeranno per un mese, dal 7 gennaio al 7 febbraio, presso alcune sedi pubbliche:   Albo pretorio nella sede comunale di piazza Prampolini, Biblioteca Panizzi, Comune informa di via Farini e Palazzo Fonte (ex Tribunale).

“Il nostro auspicio – conclude il sindaco Vecchi – è di poter festeggiare la scarcerazione di Patrick Zaki e di potergli consegnare presto il Primo Tricolore da parte di tutta la cittadinanza”.

(nella foto il sindaco Luca Vecchi e la sagoma del giovane attivista egiziano)