Home Appennino Reggiano Una nuova cella frigorifera donata alla Croce Verde di Castelnovo e Vetto

Una nuova cella frigorifera donata alla Croce Verde di Castelnovo e Vetto

Nei giorni scorsi la Croce Verde di Castelnovo Monti e Vetto ha ricevuto un grande regalo da parte della ditta felinese Vercos Frigo: una cella frigo carrellabile. Spiega il Presidente della Pubblica Assistenza, Iacopo Fiorentini: “Per noi è una donazione davvero molto importante: ci servirà per conservare in modo ottimale gli alimenti che vengono distribuiti alle persone bisognose e che può anche esserne utilizzato in caso di emergenze di protezione civile. Ringraziamo di cuore i quattro soci della Vercos, Oddino Lusenti, Loris Lusenti, Luisa Lusenti e Zoele Zanetti, così come ringraziamo Barnaba Ferrari che ha donato il montaggio della cella”.

Solo per citare un esempio di utilizzo della nuova dotazione, a dicembre la Croce Verde di Castelnovo Monti e Vetto ha riattivato il servizio di consegna della spesa e dei farmaci a domicilio, in piena sicurezza, che offre una risposta alle persone in isolamento domiciliare perché positive al coronavirus. Il servizio viene fornito in collaborazione con il Gruppo Alpini, i ragazzi dell’associazione Cieli Sereni, il Gruppo “I Freschi”, e la disponibilità della nuova cella frigo consentirà di migliorare l’organizzazione e la logistica (per poter attivare il servizio, dedicato solo alle persone in isolamento domiciliare, positive al Covid-19 o seguite dai Servizi Sociali del Comune è necessario contattare il numero 0522 1750247 dalle 8 alle 12, dal lunedì al venerdì).

Prosegue Fiorentini: “Ringraziamo Vercos Frigo, che con questa importante donazione dimostra una forte vicinanza non solo alla nostra Associazione, ma in generale alla comunità e in particolare alle sue fasce più fragili, dimostrando un’importante inclinazione alla responsabilità sociale di impresa”.

Nata nel 1979 a Felina, oggi Vercos Frigo rappresenta un punto di riferimento a livello internazionale per quanto riguarda le forniture per la catena del freddo, progettando e realizzando strutture complesse, dai punti vendita della grande distribuzione agli stabilimenti produttivi dell’industria alimentare. L’azienda si è sempre contraddistinta per l’attenzione alla responsabilità sociale, e la forte volontà di mantenere la produzione in zona appenninica nonostante le difficoltà logistiche.