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Edustratombola 2020: oggi la festa dell’educazione stradale con 800 bambini delle scuole reggiane e della provincia

Si è svolta oggi in versione on line l’Edustratombola, l’ormai tradizionale festa dell’educazione stradale organizzata dalla Polizia locale in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale, che nel rispetto delle misure anticovid quest’anno si è trasferita sul web.

Nella mattinata di oggi, giovedì 10 dicembre, 36 classi di Reggio e per la prima volta anche dalla provincia (quattro classi di Fabbrico e una di Regnano) si sono collegate contemporaneamente per quella che attualmente è una delle più affollate lezioni di educazione stradale on line realizzate sul territorio nazionale. In tutto quasi 800 bambini hanno partecipato in diretta streaming dalle loro classi alla tombolata che metteva in palio quattro lim e quattro buoni spesa in materiale didattico. Durante la mattinata sono stati proiettati anche cartoni animati, video di educazione stradale prodotti dalla Polizia locale reggiana in collaborazione con le scuole superiori cittadine e alcuni video di Tik tok, autoprodotti dai ragazzi del liceo Matilde di Canossa sull’uso corretto dei dispositivi di protezione per arginare la diffusione del Corona virus.

Diverse le autorità cittadine che hanno partecipato all’evento per ribadire l’importanza dell’educazione stradale e del rispetto delle regole. Durante il suo intervento il sindaco Luca Vecchi, accompagnato dall’assessore comunale all’Educazione Raffaella Curioni, ha rivolto un pensiero di vicinanza alla famiglia del giovane Youness Lakhdar, il 12enne che lo scorso venerdì ha perso la vita proprio a causa di un incidente stradale. Durante la mattinata sono intervenuti anche il prefetto Iolanda Rolli, il Comandante della Polizia locale di Reggio Emilia, Stefano Poma, il dirigente dell’Aci cittadino Marco Franzoni, il capitano dei Carabinieri Walter Crescentini del nucleo Radiomobile di Reggio, la professoressa Ericka Colaci con i ragazzi che hanno realizzato i tik tok, il presidente della Fondazione per lo Sport Mauro Rozzi e il dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Paolo Bernardi. Quest’ultimo ha invitato i ragazzi a farsi ambasciatori dall’educazione stradale anche con gli adulti che spesso si mettono al volante distratti dalle mille faccende della vita quotidiana.

L’ottava edizione di Edustratombola si è rivelata particolarmente ricca: oltre a buoni spesa per materiale didattico, sono state messe in palio quattro lim, una offerta dall’ufficio scolastico provinciale, una dall’Aci di Reggio Emilia e una dalla Polizia locale- Comune di Reggio Emilia. La quarta lim, offerta dalla Polizia locale, è stata acquistata utilizzando risorse finanziare recuperate da una querela per offesa a pubblico ufficiale. In pratica il Comando di via Brigata Reggio ha trasformato gli insulti che due agenti avevano ricevuto sulla strada durante l’adempimento del proprio dovere, in materiale formativo a disposizione delle giovani generazioni.

Le quattro classi che per prime hanno raggiunto la tombola, conquistando una lim a favore di tutta la scuola, sono state: la 4^ B della Leopardi, la 4^ A della Canossini, la 4^ A della Vasco Agosti e la 5^ C della Marco Polo. Alla 5^ A della Bartali e alla 4^ C della Canossini sono andati i buoni spesa in materiale didattico messi in palio dalla Til, infine alla 5^ B della Marco Polo e alla 3^ A della primarie di Fabbrico sono andati i buoni speda da 100 euro messi in palio da Buffetti “La Contabile” e dalla libreria Uver.

Nonostante l’attuale situazione pandemica e le difficoltà che le scuole hanno dovuto affrontare in questo periodo, il Comando di polizia locale di Reggio Emilia e l’ufficio scolastico provinciale non hanno voluto rinunciare all’annuale appuntamento con Edustratombola. Trasferire la festa dal gioco in presenza che affollava le gradinate del Palabigi, al web è stata una vera sfida accettata di buon grado da tutto il personale per restituire ai ragazzi la voglia di imparare giocando e per premiare il grande sforzo che scuole e personale docente da febbraio ad oggi hanno messo in campo per non lasciare indietro nessuno.