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Covid-19, prima trance di buoni spesa dall’Unione Colline Matildiche

A partire da oggi, e fino alle ore 13 del 16 dicembre, è possibile fare richiesta per ottenere i buoni spesa che l’Unione Colline Matildiche destinerà a coloro che operano nei settori più duramente colpiti dall’emergenza Covid-19. I buoni potranno essere utilizzati per acquistare generi alimentari e prodotti di prima necessità e dovranno essere utilizzati negli esercizi commerciali dei tre comuni che fanno parte dell’Unione: Albinea, Quattro Castella e Vezzano sul Crostolo.

A metà gennaio inoltre l’Unione emetterà un nuovo bando che allargherà la platea dei beneficiari a tutte le famiglie che nell’anno 2020, a causa dell’emergenza, hanno subito gravi ripercussioni sulla loro situazione economica.

Le risorse provengono dallo stanziamento previsto dal Decreto Legge numero 154 del 23 novembre 2020 (ex ordinanza di Protezione civile n. 658 del 29 marzo 2020).

I destinatari di questa prima trance di buoni sono in particolare coloro che lavorano nei settori alberghiero, della ristorazione, del turismo, dello spettacolo, della cultura, nelle palestre e nei centri benessere.

Coloro che richiederanno il buono dovranno motivare adeguatamente la domanda, collegandola alle limitazioni imposte dalle misure di contrasto al Covid-19.

Tutti i criteri per l’assegnazione dei contributi, i documenti necessari a farne richiesta e le informazioni utili, sono consultabili sul situ dell’Unione Colline Matildiche e sui portali dei tre comuni che ne fanno parte.

L’entità del buono alimentare, il cui limite massimo è di 400 euro, sarà determinato in base al numero di componenti del nucleo familiare del richiedente: da 150 euro per una persona singola, fino a 400 euro per nuclei di 5 persone.

Il beneficio economico sarà erogato tramite buoni spesa e/o tramite la consegna di pacchi alimentari da parte della Caritas. In caso di utenti non autosufficienti o con obbligo di permanenza domiciliare, i buoni saranno consegnati dai volontari della Croce Rossa.

La domanda dovrà essere presentata compilando il modulo presente sui siti di Unione e Comuni e consegnato: tramite fax al numero 0522.247817; o di persona inserendolo negli appositi contenitori che saranno predisposti sia negli ingressi dei tre comuni, che in quello degli uffici amministrativi dell’Area sociale in via Fratelli cervi 4 a Montecavolo.

Inoltre si invita chiunque viva una situazione di difficoltà a rivolgersi allo Sportello

Sociale presso la Casa della Salute di Puianello, che risponde al numero 0522-880565.

“Si tratta di un aiuto tempestivo rivolto a chi ha subito un peggioramento radicale delle possibilità economiche in questi mesi recenti di pandemia – spiegano i tre sindaci Olmi, Giberti e Vescovi – Rispondiamo al diritto delle persone di riuscire provvedere all’essenziale proprio e della propria famiglia. L’intervento è articolato in due momenti diversi – proseguono i primi cittadini – Nell’immediato forniamo un sostegno quelle persone che hanno dovuto interrompere la loro attività lavorativa in questi mesi recenti, nella seconda fase sono invece raccolte e esaminate le richieste dei cittadini in tutti i settori lavorativi e non occupati”.