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Cresce l’impegno Unimore sul piano internazionale in ambito didattico, di mobilità e di ricerca

Cresce la proiezione internazionale dell’Università di Modena e Reggio Emilia, che proprio in questi giorni sta partecipando ad una serie di importanti appuntamenti ed eventi fieristici, tutti in forma virtuale, che la pongono in contatto con studentesse e studenti extra UE e realtà accademiche straniere, dai quali stanno scaturendo importanti accordi quadro, come quelli che hanno portato recentemente alla sottoscrizione di collaborazioni con 6 delle più prestigiose istituzioni universitarie israeliane.

L’ultimo in ordine di tempo è quello stretto con l’Academic College di Tel Aviv Yaffo (Israele), che fa seguito agli accordi quadro già sottoscritti con Ben Gourion University of Negev, Gordon Academic College of Education, Hebrew University of Jerusalem, Beit Berl College e Bar Ilan University, tutti quanti rinomati istituti di alta formazione israeliani.

Lo stretto legame avviato con il Paese medio-orientale è la conseguenza di una Roadshow virtuale, che si è tenuta nel mese di settembre, tra Atenei italiani e israeliani, cui Unimore ha potuto partecipare.

La prima edizione di questo appuntamento, in versione virtuale a causa delle limitazioni imposte dalla pandemia da COVID-19, si è tenuto il 7 e 8 settembre scorso per iniziativa dell’Ambasciata d’Italia a Tel Aviv, in collaborazione con il Council for Higher Education (CHE) israeliano. L’obiettivo degli enti promotori era di far conoscere alle istituzioni di istruzione superiore israeliane le opportunità di collaborazione in campo didattico, per la mobilità e per la ricerca tra i due Paesi, stimolando la nascita di nuovi partenariati e favorire le relazioni fra istituzioni di Alta Formazione italiane e israeliane.

“Gli scambi accademici e la collaborazione in moltissimi campi della ricerca tra Italia e Israele sono di lunga data e proficui, ma – spiega il Prof. Alessandro Capra, Delegato del Rettore Unimore alla Internazionalizzazione – c’è ancora un grande potenziale da sfruttare, grazie alla complementarità dei sistemi economici dei due Paesi e all’Accordo bilaterale per la collaborazione nella ricerca e sviluppo nei settori industriale, scientifico e tecnologico. Tale potenziale può realizzarsi con un ampliamento degli scambi di studenti/esse e di staff accademico ma anche con l’istituzione di corsi di laurea magistrale e di dottorato a doppio titolo”.

A ciascuna edizione annuale partecipano 10-12 atenei italiani a rotazione, scelti in base a distribuzione geografica, livello di internazionalizzazione, offerta didattica in lingua inglese, esistenza di accordi con controparti israeliane.

La manifestazione ha consentito, oltre alle presentazioni dei due sistemi universitari e degli atenei italiani, lo svolgimento di incontri bilaterali per uno scambio diretto su possibili partnership didattiche e di ricerca e un momento di dibattito tra i delegati per l’internazionalizzazione di alcune delle università partecipanti sulle odierne sfide per l’istruzione superiore in un contesto internazionale.

L’impegno dei vertici dell’Università di Modena e Reggio Emilia non è, comunque, limitato solo a questi accordi e non si è arrestato neanche di fronte alle difficoltà imposte dalla situazione pandemica.

L’Ateneo, infatti, sta partecipando con assiduità ed entusiasmo ai Virtual  Italian Day on Higher Education  organizzati da Uni-Italia, Centro di promozione accademica per l’orientamento allo studio in Italia costituito nel 2010 tra il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il Ministero dell`Università e della Ricerca, il Ministero dell`Interno, con l’obiettivo di favorire il processo di internazionalizzazione dell’educazione secondaria superiore e l’attrazione di studenti/esse e ricercatori/trici stranieri/e verso le università italiane, attraverso l`attività di promozione dell’offerta formativa italiana, e di favorire la cooperazione universitaria fra l’Italia e gli altri Paesi. Il centro, che per i suoi eventi rivolti agli studenti e studentesse stranieri nel loro Paesi d’origine si avvale della collaborazione degli Istituti italiani di Cultura, delle Ambasciate e dei Consolati italiani all’estero, è presente oltre che in Cina, anche in India, Indonesia, Iran e Vietnam.

Quest’anno gli eventi, a causa delle limitazioni imposte dalla pandemia di COVID 19, sono tutti organizzati in modalità online, da remoto.

Unimore nel corso di quest’anno accademico ha già partecipato agli eventi organizzati per studenti/esse provenienti dal Vietnam (6-8 novembre), dall’Iran (12-14 novembre) e dall’Indonesia (20-22 novembre), e parteciperà dal 27 al 29 novembre all’evento per studenti/esse provenienti dalla Corea del Sud e dal 17 al 19 dicembre a quello per studenti/esse indiani.