Home Reggio Emilia Trentamila euro alle società sportive di Bibbiano

Trentamila euro alle società sportive di Bibbiano

Foto di Jan Haerer da Pixabay

“E’ l’importo, 30.000 euro, che abbiamo deciso di destinare alle società sportive che gestiscono impianti comunali. Le risorse si vanno ad aggiungere ai 44.500 euro già previsti a bilancio per l’attività di base” spiegano il sindaco Andrea Carletti e l’assessore allo Sport Matteo Curti.

“Fin dall’inizio di questa emergenza sanitaria abbiamo mantenuto un raccordo costante con le società, consapevoli del grande sforzo che le stesse hanno dovuto mettere in campo in termini organizzativi e di costi, per affrontare la difficile situazione. Già all’inizio dell’emergenza Covid, a partire dai primi decreti e dalle prime ordinanze che limitavano e, poi, bloccavano le attività sportive, ci siamo sempre confrontati con le società che operano nel nostro territorio, apprezzando, da subito, il grande senso di responsabilità e la sensibilità di chi, ogni giorno, si occupa del benessere psico-fisico dei nostri ragazzi. La priorità è sempre stata data alla salute degli iscritti e, con loro, dell’intera comunità.

Nonostante le tante difficoltà le nostre associazioni non si sono perse d’animo continuando a proporre iniziative nel periodo estivo, nelle scuole, promuovendo progetti significativi anche a valenza sociale, aprendosi a collaborazioni reciproche e dimostrando di avere ben chiaro il percorso per il prossimo futuro.

Il tutto, chiaramente, nel rigoroso rispetto di protocolli anti-Covid.

Riteniamo le società sportive un presidio fondamentale per la collettività, un luogo di aggregazione che riveste un’importante funzione educativa per i ragazzi e di supporto alle famiglie. Per tutti questi motivi il contributo ha l’obiettivo duplice di dare ossigeno al mondo dello sport di base, duramente colpito dalla pandemia e di favorire, una volta superata l’ emergenza , la ripresa della pratica sportiva.

E’ un segnale, concreto, per guardare al futuro con speranza e fiducia. Insieme ce la faremo” concludono Carletti e Curti.