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Campagnola: deve scontare oltre 3 anni di carcere per maltrattamenti in famiglia, lesioni e violenza sessuale. Ieri l’arresto

Foto di gribouille334700 da Pixabay

Ignaro del provvedimento che pendeva a suo carico, si è presentato ai carabinieri della stazione di Campagnola Emilia per formalizzare una denuncia per danneggiamento. I militari lo hanno informato dell’ordine di carcerazione che pendeva a suoi carico e vi hanno dato esecuzione arrestando. Al termine delle formalità di rito l’uomo è stato condotto presso il carcere reggiano per l’espiazione della pena. Protagonista della vicenda un32enne napoletano residente in un comune della bassa reggiana accusato di ripetuti atti di brutalità fisica, insulti e umiliazioni assurde nei confronti della compagna costretta, anche con violenza e minacce, a subire rapporti sessuali. Gravi condotte maltrattanti quelle compiute dall’uomo, per le quali ora è finito in carcere.

I carabinieri della stazione di Campagnola Emilia, infatti, nella giornata di ieri hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, arrestando il 32enne a Campagnola Emilia. Lo stesso doveva scontare una pena definitiva a 3 anni e 4 mesi di reclusione per i reati di violenza sessuale, maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate, commesse sino al novembre del 2015 nei confronti dell’ex compagna 30enne.

Condotte delittuose commesse in un’occasione anche davanti alla figlia minore, quando la donna venne apostrofata con le peggiori offese, colpita con pugni e calci e fatta sbattere con la testa contro il muro, tanto da causarle lesioni personali giudicate guaribili in 30 giorni. In più occasioni, inoltre, con violenza avrebbe costretto la malcapitata a subire rapporti sessuali completi.

Episodi per i quali dopo la denuncia, nel maggio del 2017,  l’uomo è stato riconosciuto colpevole e condannato dal Tribunale di Reggio Emilia a 3 anni e 4 mesi di reclusione, confermata nel 2019 dalla Corte d’Appello di Bologna. Lo scorso 10 luglio la condanna è divenuta esecutiva per cui l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia, ha emesso nei suoi confronti un ordine di esecuzione per la carcerazione che ha trasmesso ai carabinieri della stazione di Campagnola Emilia per l’esecuzione. I carabinieri ricevuto il provvedimento nei giorni scorsi si sono recati presso l’abitazione del 32enne senza tuttavia rintracciarlo. Ieri l’arresto dell’uomo quando si è presentato, per altro motivo, ai carabinieri della stazione di Campagnola.