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Percorsi casa-scuola: a Reggio Emilia il progetto Re-Clacs che prevede interventi di sicurezza e mobilità sostenibile per gli accessi di 16 scuole

Ne potranno beneficiare oltre 3.600 fra bambini e ragazzi, le loro famiglie e i residenti dei quartieri. Oltre 500mila euro di investimenti nel Triennale dei lavori pubblici per gli accessi alle scuole Cà Bianca, Einstein, Allende, Ghiarda, Don Pasquino Borghi, Tricolore, Aquilone, Besenzi, Pertini 1 e 2, Marco Polo, Vasco Agosti, Girotondo, San Giovanni Bosco, 8 Marzo e Peter Pan

La maggiore sicurezza di pedoni e ciclisti davanti alle scuole è l’obiettivo del Progetto Re-Clacs (Reggio Emilia Casa-lavoro e Casa- scuola), messo a punto dall’Amministrazione comunale e approvato dalla giunta per riqualificare i ‘Fronti scolastici’, gli spazi pubblici antistanti gli accessi alle sedi scolastiche. Il piano di interventi riguarda gli accessi a 16 istituti cittadini di sette poli scolastici – nidi e scuole dell’infanzia, primarie, secondarie di primo grado e superiori – a beneficio di oltre 3.600 bambini e ragazzi e delle loro famiglie per un investimento di oltre 518mila euro che, a seguito della recente approvazione di giunta, potranno essere iscritti nel Piano triennale dei lavori pubblici.

L’utilità di queste azioni è comprovata dal recente e più generale Piano della Mobilità Casa-Scuola, ricerca elaborata dal servizio Mobilità del Comune, in cui si segnala, anche da parte degli utenti, il bisogno di realizzare interventi tali da accrescere la sicurezza e incentivare la mobilità sostenibile in relazione alle scuole, fra l’altro allontanando il traffico motorizzato dagli immediati dintorni degli accessi alle aree scolastiche. Emerge infatti che, nei momenti di entrata e uscita da scuola, un numero notevole di studenti, non avendo alternative, è costretto a sostare o transitare in spazi occupati in modo prepotente dai veicoli in sosta, se non in transito.

Fra le risposte che il Comune mette in campo – in base alle criticità, al contesto urbano e alle possibilità di attuazione – vi sono ad esempio l’istituzione delle Strade scolastiche e appunto la riqualificazione dei Fronti scolastici.

Con il Progetto Re-Clacs per i Fronti scolastici, nelle aree identificate verranno realizzati, a seconda dei contesti, restringimenti di carreggiata puntuali (pinch point), ampliamenti di spazi per i pedoni, di marciapiedi e ciclabili, sfalsamenti altimetrici per limitare le velocità, delimitazioni delle aree mediante ‘parapedonali’, nuova segnaletica e colorazioni delle sedi stradali in prossimità delle scuole. I progetti a oggi elaborati saranno inoltre funzionali anche a evitare situazioni di possibili assembramenti e a incrementare la sicurezza dal punto di vista sanitario, misura quanto mai attuale di questi tempi.

 

“Vogliamo creare le condizioni per aumentare la sicurezza, reale e percepita, dei percorsi casa-scuola e incentivare il ricorso alla mobilità sostenibile, sensibilizzando e fornendo maggiori rassicurazioni alle famiglie perché portino i figli a scuola a piedi o in bicicletta – dice l’assessore alla Mobilità sostenibile Carlotta Bonvicini – A Reggio Emilia, tra gli studenti delle secondarie esiste una crescente sensibilità all’uso della bicicletta: l’uso di questo mezzo risulta in crescita, fino al 18%, fra gli studenti delle scuole secondarie. E oltre il 54% degli studenti raggiunge la scuola in modo sostenibile, cioè a piedi, in bici o in trasporto collettivo compreso il car pooling. E’ una base di partenza molto importante. Non dimentichiamo che la maggioranza degli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di Reggio Emilia abita al massimo a 15 minuti di distanza a piedi dalla scuola. E almeno due terzi degli allievi delle scuole dell’obbligo abita a 10 minuti in bicicletta da scuola. Questo rende compatibile e vantaggioso l’utilizzo di piedi e bicicletta per raggiungere le sedi scolastiche e vale certamente la pena, con il progetto Re-Clacs, di eliminare i punti di discontinuità dei percorsi casa-scuola, aumentandone la sicurezza; delimitare gli spazi per i pedoni e renderli più leggibili con segnaletiche e protezioni; ribadire che spostarsi in bici o anche a piedi richiede un tempo concorrenziale all’auto, fa bene alla salute e all’ambiente.

“Il Progetto Re-Clacs, che si è avvalso del finanziamento del ministero per l’Ambiente, individuando un primo pacchetto di interventi – conclude Bonvicini – consente già di impegnare un pacchetto di risorse significativo, svolge una analisi dello stato di fatto e individua per ogni spazio diverse soluzioni ad hoc rispetto alle quali ci confronteremo prossimamente anche con i mobility manager scolastici e con il servizio comunale di Officina educativa, per ulteriori valutazioni e implementazioni”.

“Un progetto importante che si inserisce nel lungo percorso della ripartenza scolastica di settembre 2020 e centra gli obiettivi della Scuola Diffusa – dice l’assessora all’Educazione Raffaella Curioni – Diffondere le attività scolastiche in una rete di sedi più ampia rispetto a quella attuale significa anche riorientare, differenziare e diluire la concentrazione e l’afflusso di persone nei 54 plessi attuali punti di erogazione del servizio scolastico. Già nelle rime settimane di scuola abbiamo lavorato per raccogliere le necessarie informazioni per le inevitabili situazioni critiche cercando di promuovere sistemi alternativi all’automobile per raggiungere i plessi in modo sostenibile ed in totale sicurezza. Questo progetto ci consentirà di lavorare in modo puntuale su situazioni di fronti scolastici densamente abitati contribuendo a diminuire i rischi di assembramento agli ingressi ed alle uscite da scuola. Naturalmente, lavoreremo in stretta connessione con i dirigenti scolastici dei plessi coinvolti non solo per definire soluzioni realizzabili ed organizzativamente sostenibili ma anche per darne puntale informazione alle famiglie coinvolte”

 

IL QUADRO DEGLI INTERVENTI – Il via libera allo studio di fattibilità Re-Clacs, approvato nei giorni scorsi dalla giunta, inserisce gli interventi nel Programma triennale dei lavori pubblici per un valore complessivo di 518mila euro. Le opere, che saranno suddivise in due stralci, interesseranno le seguenti sedi scolastiche:

scuola primaria Cà Bianca, scuola secondaria di primo grado Einstein e scuola dell’infanzia Allende in piazzale Gattalupa (primo stralcio, con inizio lavori previsto a primavera 2021 a beneficio di oltre 800 studenti).

Il secondo stralcio invece interesserà la primaria Ghiarda (127 bambini), la secondaria di primo grado Don Pasquino Borghi, l’Istituto tecnico statale Tricolore e la scuola dell’infanzia statale Aquilone in via Pascal a Rivalta (628 allievi); la primaria Besenzi in via Sassoferrato a Coviolo (120); le secondarie Pertini 1-2 e la primaria Marco Polo in via Medaglie d’oro della Resistenza a Rosta Nuova (970); la primaria Vasco Agosti e la scuola dell’infanzia Girotondo in via Allende a San Prospero Strinati (450); la primaria San Giovanni Bosco, la scuola dell’infanzia 8 Marzo e il nido Peter Pan nei quartieri Crocetta e Canalina (517).

SCUOLE DI VIA GATTALUPA – A primavera 2021 inizieranno i lavori per la realizzazione del nuovo piazzale Gattalupa e la trasformazione dell’area antistante la scuola in una vera e propria piazza. Su questo spazio si affacciano il nido Allende, la scuola d’infanzia Allende, la primaria Ca’ Bianca e le medie Einstein. Tale spazio serve anche gli accessi per la piscina De Sanctis/Gattalupa e i servizi pomeridiani del Get Martin Luther King per un’utenza giornaliera di circa 900 persone (accompagnatori esclusi).

Una prima revisione della mobilità del piazzale antistante il polo scolastico risale al 2006 quando l’area, allora completamente carrabile, venne riorganizzata per riservare una zona alla mobilità pedonale e ciclabile. Interventi successivi hanno portato la trasformazione di questo spazio di oltre 2.200 metri quadrati in piazzale scolastico pedonale nella fascia oraria 7-17,30. Nell’ambito del progetto Re-Clacs, si vuole ora rafforzarne la vocazione pedonale e l’attrattività in quanto piazza multifunzionale, individuando specifiche aree destinate all’attesa, alla sosta delle biciclette e anche al gioco libero e organizzato (per quando sarà reso nuovamente possibile, in epoca post Covid), salvaguardando l’accesso carraio presente sul lato ovest tramite sistemi di interdizione al transito con gestione da remoto.

La pedonalizzazione e riorganizzazione di piazzale Gattalupa sarà occasione per sperimentare un format urbano di definizione dei fronti scolastici che potrà essere poi replicato davanti ad altri istituti. Il nuovo format prenderà le mosse da soluzioni già realizzate negli spazi antistanti le scuole Dall’Aglio di via Terrachini, 4 Novembre a Gavasseto e Calvino in via della Canalina. Qui sono stati realizzati attraversamenti rialzati tipo ‘piazza passante’ ed è stata posizionata segnaletica con colorazioni dedicate: si tratta di interventi di successo sperimentati anche a livello europeo e introdotti in città dal Comune anche a seguito dei progetti di interscambio del Progetto europeo School Chance. Il confronto con i Paesi partner ha permesso di identificare, come soluzioni più efficaci, un pacchetto sia di opere sia di comunicazione, che caratterizza i fronti delle scuole cittadine e che rende immediatamente riconoscibile la presenza di una scuola e quindi la necessità di dover adottare un comportamento di guida più prudente. Il pacchetto comprende elementi infrastrutturali (restringimento di carreggiata, diminuzione dei raggi di curvatura, cambio altimetrico e di materiali), elementi d’arredo (fittoni caratterizzati da colori primari, catenelle per guidare i percorsi pedonali) e da segnaletica dedicata.

SCUOLA DI GHIARDA – La scuola si affaccia su via Ghiarda, in una curva che devia la strada a 90 gradi e presso la quale, vista la scarsa visuale, è stato installato un impianto semaforico che regola l’attraversamento. Obiettivi dell’intervento sono riordinare gli spazi sul fronte scolastico e dare continuità ai percorsi pedonali a sud-est della scuola, creando un percorso protetto fra l’ingresso e l’attraversamento a chiamata per un investimento di circa 30mila euro.

POLO SCOLASTICO DI RIVALTA – A Rivalta si interverrà per dare continuità ai percorsi tra il centro della frazione e i diversi istituti scolastici presenti su via della Repubblica (scuola primaria) e su via Pascal, dove negli anni si è insediato un vero e proprio polo scolastico composto da secondaria di primo grado Borghi, l’istituto Città del Tricolore e la scuola materna Aquilone, per un totale di oltre 600 studenti, oltre agli utenti della palestra comunale.

Tra gli interventi inseriti nello studio di fattibilità vi sono la realizzazione di un marciapiede sul lato ovest di via Pascal sul fronte del polo scolastico, in continuità col tratto esistente, e la revisione dei raggi di curvatura dell’accesso all’area scolastica che al momento sono molto ampi e agevolano l’ingresso all’area a una velocità elevata. Per incrementare la sicurezza degli spostamenti, verrà inoltre valutata l’istituzione del senso unico su un tratto di via Pascal. Il costo dell’intervento è stimato in 80mila euro.

PRIMARIA BESENZI A COVIOLO – Per aumentare la sicurezza dei percorsi casa-scuola e degli accessi alla scuola elementare della frazione, frequentata da circa 120 bambini, verranno realizzati interventi di moderazione della velocità su via Sassoferrato (su cui si affaccia la scuola), ristretti i raggi di curvatura per rallentare gli accessi a via Lippi, e verrà creata una platea rialzata all’incrocio tra via Sassoferrato e via Rosselli per rallentare il traffico anche sulla stessa via Rosselli, arteria viaria che attraversa la frazione e che viene spesso usata come asse di attraversamento. L’intervento comporterà un investimento di circa 35mila euro.

POLO SCOLASTICO DI ROSTA NUOVA – A servizio del quartiere Rosta Nuova e delle scuole secondarie Pertini 1 e 2 e della primaria Marco Polo, che raccolgono circa 1.000 studenti, in tempi recenti sono stati effettuati importanti interventi infrastrutturali di messa in sicurezza dei percorsi. Resta attualmente scoperto, come evidenziato dallo studio di fattibilità, un tratto di via Medaglie d’oro della Resistenza vicino all’accesso alla palestra. Qui dovrà essere data continuità ai percorsi pedonali e conferita maggior visibilità agli accessi con un intervento stimato in 7mila euro.

SCUOLE ALLENDE E GIROTONDO – A maggior sicurezza degli accessi e degli spostamenti da e per le scuole d’infanzia Girotondo e primaria Vasco Agosti che si affacciano su via Allende a San Prospero Strianti, verrà ampliata la ciclabile per portarla a una ampiezza minima di 2,5 metri, verrà realizzato un intervento di moderazione della velocità sulla strada, tipo platea rialzata, e verrà realizzato un marciapiede che permetta la fruizione in sicurezza dal parcheggio fino alle scuole. Per queste opere verranno investiti circa 35mila euro.

SCUOLE DELLA CANALINA – Principale obiettivo dell’intervento, come richiesto anche dalle famiglie della scuola d’infanzia 8 Marzo, è costruire un percorso che metta in relazione via Tarassov, dove si trova la scuola d’infanzia 8 Marzo, con via Bismantova, dove hanno sede il nido Peter Pan e la primaria San Giovanni Bosco. Varie famiglie hanno infatti i figli che frequentano le diverse scuole del quartiere e un’accessibilità protetta tramite ciclo-pedonale favorirebbe gli accompagnamenti a piedi o in bicicletta. L’intervento, stimato in 8mila euro, sarà occasione per un riordino della viabilità di quartiere, in particolare delle strade residenziali dell’area di via Tarassov, ricavando percorsi pedonali e segnalando la sosta sui fronti privati, inoltre con la messa a senso unico di un tratto di via Cavalbianco e la realizzazione di opere puntuali di moderazione delle velocità nelle strade a contorno.

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LIMITARE IL PARCHEGGIO SELVAGGIO – Lo studio di fattibilità e gli interventi identificati dal progetto Re-Clacs si basano sull’ampio lavoro di indagine contenuto nel Piano della mobilità casa-scuola realizzato dal Comune nel 2019 per rilevare con metodo scientifico le abitudini di spostamento di famiglie e ragazzi delle scuole reggiane e analizzare le motivazioni (comodità, sicurezza, condizioni meteorologiche… ) che influiscono sulle loro scelte dei mezzi nei tragitti da e per la scuola. Dalla ricerca è emerso che il 65% degli intervistati della scuola primaria considera pericolosa e sovraffollata dalle automobili l’area esterna alla scuola, a causa di parcheggio selvaggio e discontinuità dei percorsi, condizioni che disincentivano ad esempio l’utilizzo della bicicletta o lo spostarsi a piedi.

A PIEDI O IN BICI CONVIENE – Dallo stesso studio emerge che la maggioranza degli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado abita a un massimo di 15 minuti di distanza a piedi dalla scuola. Questo rende compatibile e vantaggioso l’utilizzo di piedi e bicicletta per raggiungere le sedi scolastiche.

Se si considera la distanza di 30 minuti a piedi (equivalenti a 10 minuti in bicicletta), le percentuali diventano ancora più significative, con almeno due terzi degli studenti delle scuole dell’obbligo che abita a 10 minuti in bicicletta da scuola (84% alla primaria e 74% alla secondaria di primo grado).

La valutazione cambia per le secondarie di secondo grado dove la distanza a piedi prevalente supera i 30 minuti o l’ora di tragitto. Su queste distanze diventano competitivi e vantaggiosi bicicletta e trasporto pubblico.