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Al via la seconda fase del progetto ‘Move on green’ dedicata alla fruizione del centro storico

A partire da questo fine settimana è on line il nuovo sondaggio che il Comune di Reggio Emilia lancia nell’ambito del progetto “Move on green” per comprendere le abitudini di spostamento dei reggiani e costruire insieme strategie sempre più sostenibili. L’indagine, in questa seconda fase, è dedicata al centro storico e alle modalità con cui i cittadini reggiani lo frequentano. In particolare il questionario è rivolto a chi si è recato in centro storico almeno una volta nel 2020: questa nuova indagine è promossa dal Progetto Europeo Resolve, di cui Reggio Emilia è partner. Le risposte saranno confrontate con quelle già raccolte e ricevute nel 2017 e 2018 e saranno utili anche per capire l’impatto della pandemia sui comportamenti di mobilità e spesa in centro storico.

Per partecipare al sondaggio – disponibile unicamente in modalità on line – è necessario iscriversi al panel Move on Green, inviando una mail a moveongreen@comune.re.it. Coloro che hanno già partecipato alla prima fase del progetto saranno contattati via email dal Comune, senza bisogno di iscriversi nuovamente.

Move On Green è un gruppo permanente di ascolto con cui il Comune si confronta, periodicamente, per verificare e validare insieme le scelte di mobilità. Il gruppo di opinione è composto da un campione rappresentativo dei cittadini di Reggio Emilia selezionati sulla base di criteri socio-demografici e del quartiere di residenza tra tutti gli iscritti all’anagrafe comunale.

La prima occasione di collaborazione è stata, a novembre 2019, il monitoraggio degli spostamenti quotidiani dei cittadini. Il Comune di Reggio Emilia, infatti, ha aderito come città pilota al progetto europeo TravelViewe, co-finanziato dal programma della  Commissione Europea Climate-KIC. Obiettivo del monitoraggio è rilevare come, quanto e quando i cittadini di Reggio Emilia si muovono per soddisfare le loro esigenze quotidiane nell’arco della giornata – per andare a lavorare, accompagnare i figli a scuola, fare la spesa o recarsi in centro storico, o al cinema – per progettare politiche e azioni di mobilità sostenibile anche a supporto del Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums).