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A Reggio il punto sulla nuova legge regionale urbanistica

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Ha fatto tappa giovedì pomeriggio a Reggio Emilia il “percorso di ascolto” avviato dalla Regione Emilia-Romagna con Province, Comuni e portatori di interesse sullo stato di attuazione della nuova Legge regionale urbanistica (24/2017). All’incontro con l’assessore regionale alla Programmazione territoriale Barbara Lori – organizzato dalla Provincia di Reggio, con la collaborazione del Comune, ai Chiostri di San Pietro – hanno partecipato una settantina tra sindaci, assessori e tecnici comunali. “Un momento di condivisione ed ascolto fondamentale per dare gambe ad una nuova legge regionale che alza decisamente l’asticella in materia urbanistica e che ci sollecita a trovare un equilibrio tra esigenze produttive del territorio, capacità economica di investimento e  sostenibilità ambientale”, ha detto aprendo la giornata il presidente della Provincia Giorgio Zanni, sottolineando inoltre “come anche questa normativa ribadisca il ruolo centrale delle Province”.

L’assessore regionale Lori ha quindi spiegato le finalità di “questi momenti di confronto che stiamo tenendo a livello provinciale per valutare punti di forza, criticità, opportunità o difficoltà attuative nell’applicazione della fase transitoria e della predisposizione dei nuovi piani territoriali e urbanistici”. “Una serie di incontri, anche un po’ informali, che abbiamo promosso insieme ad Upi ed Anci per fare il punto tanto sugli  aspetti più di natura tecnica, quanto sui quelli più di natura politica – ha aggiunto – Questa è una legge molto ambiziosa, specie per quanto riguarda il consumo di suolo, nata dopo un percorso complesso ed articolato ed è fondamentale creare  le migliori condizioni, anche intervendendo laddove possano esserci dei problemi, perché possa essere pienamente attuata”.

All’illustrazione della Legge 24/2017 da parte dell’assessore Lori, sono seguiti numerosi interventi e contributi da parte di sindaci, assessori, dirigenti e tecnici comunali.