Home Scandiano Primo giorno di scuola a Scandiano

Primo giorno di scuola a Scandiano

Ripartito questa mattina a Scandiano l’anno scolastico per quanto riguarda nidi, spazi bimbi e scuole dell’infanzia comunali, paritari e privati.

Una giornata speciale, dopo tanti mesi di fermo dovuto all’emergenza Covid, salutato anche dal sindaco di Scandiano Matteo Nasciuti e dall’assessore alla scuola Elisa Davoli, che, pur non entrando in contatto con i bambini, hanno voluto presenziare alla riapertura delle scuole dell’infanzia con un piccolo saluto al personale educante e al personale ausiliario.

“E’ emozionante – hanno dichiarato a margine della visita Nasciuti e Davoli – rivedere i cancelli delle nostre scuole aperti, poterci reincontrare e poter ripartire con il percorso educativo interrotto a fine febbraio. Il pensiero va alle tante famiglie che si sono viste private per tanto tempo di un servizio tanto importante come quello scolastico, un servizio che sarà completo alla riapertura delle scuole primarie e secondarie prevista per il 14 settembre. A tutti i bambini e i ragazzi il nostro miglior augurio di un buon anno scolastico. Un anno che, per quanto segnato dalle nuove normative che rispetteremo scrupolosamente, speriamo possa essere comunque ricco di esperienze e risultati positivi”.

I LAVORI NELLE SCUOLE

Per la partenza dell’anno scolastico, in corso, è stato necessario effettuare lavori di notevole entità, come richiesto dalle nuove normative anti-Covid. Solo per gli adeguamenti Covid, finanziati in parte attraverso i fondi statali in parte attraverso risorse comunali, sono stati spesi oltre 120mila euro. A questi vanno aggiunte altre risorse per interventi di ristrutturazione scolastica che portano l’esborso complessivo a oltre 320mila euro.

Nello specifico, i lavori urgenti di adeguamento e di adattamento funzionale degli spazi e delle aule didattiche in conseguenza dell’emergenza sanitaria da covid-19 hanno comportato un investimento di oltre 102mila euro,  finanziati con risorse dello Stato.

Il Comune ha poi provveduto ad acquistare mobili e arredamento per alcune classi (banchi e sedie) e per gli uffici che necessitavano di un maggiore distanziamento tra dipendenti.

Acquistati anche 58 asciugamani elettrici con sensore per un totale di 19 mila euro per i bagni delle scuole dell’infanzia statali, scuole primarie e secondarie di primo grado.

A questi vanno aggiunti i lavori, tuttora in corso, di ristrutturazione integrale dei quattro blocchi di bagni presso la scuola secondaria di primo grado Vallisneri di Arceto, i lavori di ristrutturazione in corso presso la scuola dell’infanzia “I Gelsi” e la scuola secondaria “Boiardo”, oltre ai lavori di potatura nei giardini dei vari plessi scolastici.