Home Cronaca Tenta di rubare apparecchiature hi-tech ma viene scoperto e denunciato

Tenta di rubare apparecchiature hi-tech ma viene scoperto e denunciato

Questi, in sintesi, i fatti avvenuti l’altro pomeriggio presso l’ipermercato “Ariosto” in città. Erano da poco passate le 16.00 quando il personale in servizio anti-taccheggio ha notato un cittadino marocchino 56enne, poi accertato essere residente a Casalgrande, che con fare sospetto si aggirava nei pressi del reparto elettronica. Decidendo quindi di porlo sotto osservazione, le guardie proseguivano in maniera discreta il loro servizio.

Ciò confermava i loro sospetti, allorché si avvedevano che l’uomo, dopo aver prelevato dagli scaffali due costosi articoli elettronici del valore complessivo di circa 100 euro, ne rompeva la confezione occultando abilmente il contenuto all’interno di un marsupio e gettando gli incarti vuoti fra gli articoli esposti. Visto che il responsabile si stava dirigendo in maniera incontrovertibile verso l’uscita senza acquisti, i “vigilantes” intervenivano bloccando l’uomo e ponendolo innanzi alle sue responsabilità.

Contemporaneamente, mediante chiamata al numero di pronto intervento “112”, richiedevano l’immediato intervento di una pattuglia della sezione radiomobile della compagnia carabinieri di Reggio Emilia che, subito accorsa sul posto, dopo aver appreso tutte le necessarie informazioni ed aver preso in custodia l’uomo, lo indentificava compiutamente accertando essere un soggetto non nuovo a simili condotte, con i numerosi precedenti all’attivo per reati contro il patrimonio e gli stupefacenti. I militari constatavano inoltre l’effettiva presenza della refurtiva nel marsupio dell’uomo nonché delle confezioni danneggiate, subito recuperate dal personale di vigilanza. La refurtiva è stata  immediatamente restituita alla direzione del Centro commerciale, mentre il 56enne marocchino accompagnato presso gli uffici della compagnia Carabinieri di Reggio Emilia per l’espletamento delle formalità di rito, al termine delle quali veniva denunciato in stato di libertà alla locale Procura della Repubblica per il reato di furto aggravato.