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Nel pomeriggio di ieri un’anziana signora 82enne si è recata in Questura a Reggio Emilia per denunciare il furto di un borsellino, contenente monete e le chiavi di una seconda casa di sua proprietà in città. La signora riferiva che il furto era avvenuto in mattinata nei pressi della sua residenza quando, casualmente, aveva incontrato due ragazze, descritte come giovani ed abbronzate, chi gli avevano sfilato dalla borsa il borsellino per poi dileguarsi. Gli agenti procedevano a riaccompagnare la signora alla sua abitazione effettuando un controllo del palazzo e negli appartamenti di proprietà della stessa, in cerca di eventuali furti, senza riscontrare nessuna effrazione.

 

Nel tardo pomeriggio di ieri due equipaggi della Volante sono intervenuti presso il Pronto Soccorso del Santa Maria Nuova, dove era stato segnalato uno straniero di nazionalità marocchina, classe 74, irregolare nel Territorio Nazionale con precedenti di polizia contro la persona e contro il patrimonio, noto agli agenti quale etilista che, particolarmente alterato, era stato raccolto nei pressi del cimitero di Coviolo dai sanitari del 118 su segnalazione di alcuni cittadini. L’uomo era con tutta evidenza in stato di manifesta alcolemia. Al termine del check up sanitario lo straniero è stato sanzionato.

 

Nella serata di ieri, invece, in via Terrachini due equipaggi della squadra Volante hanno intimato l’alt ad un’autovettura Fiat Punto di colore grigio, con due soggetti sospetti a bordo che procedeva in direzione centro cittadino. Mentre il conducente rallentava la marcia, il passeggero, con un balzo fulmineo, fuoriusciva dall’autovettura ancora in movimento dandosi a precipitosa fuga a piedi. Inseguito dagli operatori riusciva a far perdere le proprie tracce. Il soggetto in questione è stato comunque riconosciuto dagli operanti per un noto straniero di origini tunisine, classe 1989. Il conducente dell’autovettura, è stato invece identificato quale cittadino egiziano classe 1972, incensurato, in possesso di regolare permesso di soggiorno. Gli agenti si sono quindi recati presso il domicilio del fuggitivo, in quanto gravato dalla misura cautelare dell’obbligo di dimora a Reggio Emilia con divieto di uscire nelle ore serali-notturne. Al termine l’uomo è stato deferito all’Autorità competente.