Home Cronaca Spacciava hashish in zona stazione: arrestato a Reggio Emilia

Spacciava hashish in zona stazione: arrestato a Reggio Emilia

Dalla base operativa ricavata all’ingresso del sottopasso che dalla stazione delle autocorriere di Piazzale Europa porta alla stazione ferrovia di Piazzale Marconi a Reggio Emilia, gestiva un remunerativo spaccio di hashish destinato ai clienti che dopo averlo contatto lo raggiungevano nella sua “postazione di lavoro” dove si concretizzava lo spaccio. A scoprirlo i carabinieri della sezione operativa della compagnia di Reggio Emilia che, forti di quanto osservato nel corso dell’attività ricognitiva del controllo del territorio, ieri pomeriggio hanno messo le manette ai polsi del pusher.

Con l’accusa di detenzione e spaccio di hashish i carabinieri reggiani hanno così arrestato S.S., 21enne gambiano, pregiudicato per reati specifici e in Italia senza fissa dimora, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura reggiana, titolare dell’indagine. L’attività ha portato al sequestro di una ventina di grammi di hascisc suddivisi in 16 dosi che il pusher ha cercato di disfarsi durante l’inutile fuga che l’ha visto essere raggiunto e arrestato dai carabinieri. L’origine dei fatti ieri pomeriggio quando i carabinieri della sezione operativa della compagnia di Reggio Emilia, in abiti civili e con vettura civetta, attuavano uno specifico servizio di osservazione in piazzale Europa di Reggio Emilia al fine di prevenire e reprimere reati in materia di stupefacenti. In tale quadro di attività alle 15.00 circa, nelle vicinanze del passaggio pedonale sotterraneo che conduce a piazza Marconi (ingresso principale della stazione ferroviaria), i militari notavano un ragazzo di chiara carnagione avvicinarsi ad un cittadino di colore riconosciuto dai militari nel menzionato gambiano, in quanto già arrestato dagli stessi operanti nel settembre del 2019 per spaccio di hascisc. Quando il ragazzo di colore ha dato un involucro all’altro giovane, i verbalizzanti si avvicinavano per fermare i due nella certezza che si era concretizzata una cessione di sostanze stupefacenti.

Il cittadino gambiano, avendo a sua volta riconosciuto gli operanti, si dava alla fuga a piedi per circa 600 metri, venendo raggiunto e poi bloccato dai carabinieri in via Don Alai. Nonostante bloccato, al fine di evitare l’arresto, dapprima lanciava in terra un pacchetto di sigarette tenuto tra le mani (subito recuperato dai carabinieri e risultato contenere grammi 21,5 circa di sostanza stupefacente del tipo hascisc suddivisa in 16 dosi), per poi continuare a spintonare gli operanti per evitare d’essere definitivamente bloccato ed ammanettato, cosa che comunque avveniva. Acquisti tali elementi il gambiano veniva condotto in caserma ed arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. Il cliente riusciva invece a dileguarsi. Il pusher al termine delle formalità di rito è stato ristretto a disposizione della Procura reggiana. Domani mattina l’uomo comparirà davanti al tribunale di Reggio Emilia per rispondere delle accuse contestategli.