Home Cronaca Fase 2 anche per i ladri, fuori comune per andare a rubare!

Fase 2 anche per i ladri, fuori comune per andare a rubare!

carabinieriQuando ha visto la pattuglia dei carabinieri della stazione di Quattro Castella ha cercato di nascondersi dietro una siepe. Il goffo tentativo di sfuggire ai controlli non è andato a buon fine: i miliari l’hanno raggiunto e fermato, scoprendolo ladro. Vicino a lui hanno infatti rinvenuto vario materiale che lo stesso aveva appena sottratto dal centro raccolta rifiuti del paese, dopo l’accesso previa rottura della rete di recinzione. Per questo motivo, con l’accusa di furto aggravato, i carabinieri della stazione di Quattro Castella hanno arrestato un 60enne del posto, ristretto al termine delle formalità di rito a disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia.  All’uomo i militari hanno sequestrato vari attrezzi da scasso mentre la refurtiva – costituita da cavi elettrici, alcuni boiler e ricambi per lavatrice – è stata restituita all’Isola ecologica depredata.

E’ accaduto ieri sera poco prima delle 20.30 quando una pattuglia della locale stazione, nel corso del servizio perlustrativo per il controllo del territorio e la prevenzione di reati contro il patrimonio, nel transitare in via Tito, frazione a Montecavolo di Quattro Castella, ha notato una persona accovacciata vicino alla recinzione metallica dell’area ecologica attrezzata dell’Iren. L’uomo, raggiunto dai carabinieri aveva con se pezzi e componenti elettrici smontati da una lavatrice oltre a due scaldabagni, in procinto di essere caricati sul suo veicolo che si trovava parcheggiato poco distante. L’uomo, poi identificato nel 60enne, possedeva delle forbici per il taglio di siepi nonché altri attrezzi con cui aveva creato un varco per entrare ed uscire dall’area ecologica. Davanti alle evidenze dei fatti l’uomo ha ammesso le sue responsabilità, consegnando direttamente ai carabinieri la refurtiva e gli arnesi da scasso. La successiva perquisizione del suo veicolo ha consentito di rivenire altri attrezzi da scasso, sequestrati dai carabinieri. La refurtiva, del valore di un migliaio di euro, è stata restituita ai derubati mentre l’uomo, alla luce della flagranza di reato, è stato tratto in arresto. Domani mattina comparirà davanti al Tribunale di Reggio Emilia per rispondere dell’accusa di furto aggravato.