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Riconoscimento della Regione alle biblioteche della Val d’Enza per un progetto contro gli stereotipi di genere

I Comuni di Cavriago, Bibbiano, San Polo d’Enza, Gattatico, insieme ad Accento Società Cooperativa Sociale, Quarantacinque Consorzio Cooperative Sociali, Re.Search Soc. coop. e Camelot Società Cooperativa – partner che gestiscono i servizi di biblioteca nei Comuni della cordata – hanno ottenuto, grazie ad un progetto culturale contro gli stereotipi di genere e ruolo, un sostanzioso finanziamento dalla Regione Emilia Romagna. Hanno infatti partecipato a un bando volto alla promozione e al conseguimento delle pari opportunità e al contrasto delle discriminazioni e della violenza di genere.

Il progetto si chiama “Open – Leggere il mondo in modo aperto, senza stereotipi di genere e di ruolo” e ha come obiettivo generale quello di favorire il rispetto per una cultura plurale delle diversità e promuovere il tema della parità di genere e di ruolo, attraverso i libri come opportunità fondamentali nella costruzione di identità libere e serene, curiose verso le differenze.  E’ focalizzato sulla lettura e sul valore delle parole come strumenti di contrasto agli stereotipi di genere e ruolo che, attraverso la voce di adulti di riferimento all’interno della comunità educante e grazie a laboratori formativi, tavoli tematici, condivisione di proposte di lettura, porta alla creazione di un’ampia rete di istituzioni, servizi ed enti e condivide l’obiettivo di favorire la crescita culturale e umana di individui consapevoli e aperti alle differenze. Dalle storie di vita vissuta e dalle pagine dei libri può passare, nel bene o nel male, la definizione dei rapporti tra i generi, delle relazioni tra individui, dei desideri e delle aspirazioni, dei modelli familiari e della suddivisione dei ruoli nelle attività quotidiane e di cura, nelle professioni e nella società.

Il progetto si declinerà in diverse azioni culturali e formative specificatamente studiate per coinvolgere le diverse componenti delle comunità locali: bambini e bambine, genitori, adulti, insegnanti, educatori ed educatrici.

“Il ruolo della biblioteca pubblica, all’interno di una comunità, è quello di favorire gli apprendimenti, creare conoscenza, offrire strumenti per possedere visioni più libere e aperte della realtà – afferma Martina Zecchetti, Assessora alla Cultura del Comune di Cavriago, Comune capofila di OPEN -. La biblioteca sociale si interroga sull’accesso e sulla creazione di conoscenze utili allo sviluppo della consapevolezza dei cittadini e delle cittadine, e sulle dinamiche sociali connesse al benessere della comunità di riferimento. Tra queste s’inseriscono il tema della cultura di genere e la lotta agli stereotipi di ruolo. Lavorare da soli però non è sufficiente, la collaborazione con gli Istituti scolastici è fondamentale: è dalla scuola che si parte per cambiare la cultura. Anche nei nostri territori persistono ancora disparità di genere legate all’istruzione: non si tratta tanto del numero di ragazze che proseguono gli studi, ma dei percorsi educativi che intraprendono. In particolare, quello delle materie STEM (acronimo inglese che sta per scienze, tecnologia, ingegneria e matematica) rimane il percorso meno favorito per le donne e sul quale abbiamo intenzione di lavorare per garantire a tutte le bambine la possibilità di intraprendere il percorso di studi e professionale al quale maggiormente ambiscono, al pari dei loro compagni”.

Tanti i prestigiosi partner aderenti al progetto e grazie ai quali i Comuni di Cavriago, Bibbiano, San Polo d’Enza e Gattatico realizzeranno progetti e attività: Accento Società Cooperativa Sociale,  Associazione SCOSSE – Roma, Associazione NonDaSola – Reggio Emilia, Tecnoscienza s.r.l. – Bologna, Picnic! Associazione culturale – Reggio Emilia.