Home Appennino Reggiano A Toano la prima pensione a domicilio consegnata dai carabinieri

A Toano la prima pensione a domicilio consegnata dai carabinieri

Nel reggiano sono 256 i pensionati soli, che riscuotono la pensione in contanti e che ora, finché dura l’emergenza coronavirus, potranno farlo senza essere più costretti a recarsi all’ufficio postale. Possono chiedere di riceverla direttamente a casa: a riscuotere i loro soldi allo sportello, per consegnarli poi a domicilio, saranno i carabinieri. Ciò sta avvenendo, oltre che a Reggio Emilia, anche in provincia a cura dei comandanti delle stazioni carabinieri dipendenti dal Comando Provinciale.

I primo pensionato che ha richiesto il servizio è un 85enne abitante a Toano che si è rivolto al maresciallo del paese per riscuotere la pensione. Il comandante della stazione di Toano, Maresciallo Capo Candeloro Rosario, ricevuta la richiesta e la delega per il ritiro vi ha provveduto ieri mattina recandosi all’Ufficio Postale del paese dove ha ritirato la pensione di anzianità in contanti dell’anziano, l’ex macellaio della frazione Quara di Toano, a cui l’ha personalmente consegnata a casa.

L’attività è stata resa possibile, grazie ad una convezione sottoscritta da Poste Italiane e dall’Arma dei Carabinieri tuti i cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni previdenziali presso gli Uffici Postali, che riscuotono normalmente la pensione in contanti, possono chiedere di ricevere gratuitamente le somme in denaro presso il loro domicilio, delegando al ritiro i Carabinieri. Il servizio, si ricorda, non potrà essere reso a coloro che abbiano già delegato altri soggetti alla riscossione, abbiano un libretto o un conto postale o che vivano con familiari o comunque questi siano dimoranti nelle vicinanze della loro abitazione. L’accordo è parte del più ampio sforzo messo in atto dai due partner istituzionali, ciascuno nel proprio ambito di attività, per contrastare la diffusione del Covid-19 e mitigarne gli effetti, anche mediante l’adozione di misure straordinarie volte ad evitare gli spostamenti fisici delle persone, ed in particolare dei soggetti a maggior rischio, in ogni caso garantendo il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro.

L’iniziativa permette anche di tutelare i soggetti beneficiari dalla commissione di reati a loro danno, quali, rapine e scippi. In base alla convenzione recentemente sottoscritta anche a Reggio Emilia e provincia i carabinieri si recheranno presso gli sportelli degli Uffici Postali per riscuotere le indennità pensionistiche per poi consegnarle al domicilio dei beneficiari che ne abbiano fatto richiesta a Poste Italiane rilasciando un’apposita delega scritta. I pensionati potranno contattare il numero verde 800 55 66 70 messo a disposizione da Poste o chiamare la stazione carabinieri del comune di residenza per richiedere maggiori informazioni. La collaborazione è frutto della consapevolezza di entrambi i sottoscrittori di ricoprire un ruolo strategico a sostegno del Paese e conferma la loro vocazione alla prossimità verso i territori e le categorie più fragili. Il risultato è scaturito dalla capacità dei Carabinieri e degli operatori di Poste Italiane di intercettare i fabbisogni della popolazione e riuscire, grazie alla presenza capillare sia dei Comandi Stazione Carabinieri sia degli Uffici Postali sull’intero territorio nazionale, a fornire un servizio efficace e solidale. L’Arma dei Carabinieri e Poste Italiane continueranno ad assicurare il servizio di erogazione e consegna al domicilio delle pensioni agli ultra settantacinquenni per l’intera durata dell’emergenza Covid-19.