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AUSL IRCCS Reggio Emilia: persone che rientrano in Italia da un viaggio all’estero: applicazione delle misure di isolamento

Il cittadino che rientra in Italia dall’estero, al fine di contrastare il diffondersi dell’emergenza da COVID 19, è tenuto a darne tempestiva comunicazione al Servizio di Igiene Pubblica dell’AUSL di Reggio Emilia e ad osservare un periodo di isolamento domiciliare di 14 giorni, secondo le modalità previste dal DM 120/2020 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Ministero della Salute.

Le comunicazioni devono essere effettuate con le seguenti modalità:

  •  inviando una email all’indirizzo malattieinfettive107@ausl.re.it
  •  inviando email all’indirizzo PEC: igienepubblicare@pec.ausl.re.it
  •  telefonando al numero 0522 339000.

 

La comunicazione deve contenere:

  • i dati identificativi della persona entrata in Italia (nome, cognome, data di nascita),
  • un recapito telefonico e, se possibile, un indirizzo e mail personale,
  • l’indirizzo del domicilio in cui si intende effettuare l’isolamento fiduciario
  • la data del rientro in Italia e il paese di provenienza
  • il nominativo del medico curante o del pediatra di libera scelta
  • la presenza di eventuali sintomi quali febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà a respirare, diarrea.

Durante il periodo di isolamento è obbligatorio segnalare l’eventuale comparsa di sintomi correlabili al COVID 19 (quali febbre, tosse secca, mal di gola, difficoltà a respirare, diarrea) al Servizio di Igiene Pubblica dell’AUSL di Reggio Emilia ai recapiti email o telefonici sopra elencati.

In ogni caso per qualsiasi manifestazione patologica che si dovesse verificare occorre prendere contatto con il medico curante per l’adozione dei trattamenti terapeutici eventualmente necessari.

Sono possibili deroghe all’obbligo di isolamento per un periodo di durata non superiore alle 72 ore esclusivamente sulla base di motivate esigenze lavorative adeguatamente motivate, così come previsto dall’art. 2 del  Decreto Ministeriale.

Il mancato rispetto di questi obblighi costituisce condotta punibile ai sensi dell’art. 650 del Codice Penale.