Home Cronaca Nuova misura cautelare per lo psicoterapeuta coinvolto nell’inchiesta reggiana sugli affidi

Nuova misura cautelare per lo psicoterapeuta coinvolto nell’inchiesta reggiana sugli affidi

Nuova misura cautelare per C.F., lo psicoterapeuta coinvolto nell’inchiesta sugli affidi della Procura reggiana. Questa mattina i carabinieri del Nucleo Investigativo di Reggio Emilia hanno eseguito una interdittiva, emessa dal Gip di Reggio Emilia, di divieto per 6 mesi di esercitare l’attività di psicologo-psicoterapeuta nei confronti di soggetti minorenni.
Secondo l’accusa, con domande suggestive e suggerendo le risposte durante le sedute, avrebbe convinto una minore di essere stata abusata sessualmente dal padre e dal socio, radicando nella minore un netto rifiuto nell’incontrare il padre, il quale venne dichiarato decaduto dalla potestà genitoriale, con provvedimento emesso dal Tribunale per i Minorenni di Bologna nell’ottobre 2017. L’accusa è frode processuale: lo psicologo avrebbe dunque alterato lo stato psicologico e emotivo della minore, per ingannare i giudici. Il caso era già al centro dell’inchiesta; il nuovo provvedimento nasce da una valutazione dei video prodotti dalla difesa a sua discolpa, ritenuti invece di chiara valenza accusatoria.