Home Cronaca Preso il ladro della “Vecchia Romagna”

Preso il ladro della “Vecchia Romagna”

Rubava siringhe e superalcolici prediligendo la “Vecchia Romagna”: è stato incastrato dalla videosorveglianza della Coop di via Sani  che depredava da oltre un mese. I filmati, infatti, l’hanno immortalato agire furtivamente all’interno del Coop con una tecnica ben collaudata: dopo essere entrato all’interno dell’attività commerciale come un normale cliente, raggiungeva i reparti superalcolici e di parafarmacia impossessandosi di alcolici che nascondeva sotto i pantaloni tra le parti intime ma anche di siringhe, per poi guadagnare l’uscita passando dalla postazione dell’uscita senza acquisti.

In questo modo, come accertato dai carabinieri di Reggio Emilia Santa Croce e rilevato dalle telecamere di videosorveglianza del supermercato che depredava all’ora di pranzo, l’uomo da circa un mese “alleggeriva” gli scaffali dei superalcolici e della parafarmacia con furti “a rate”. Bottiglie di superalcolici, di norma “Vecchia Romagna” e siringhe che asportava esclusivamente dal supermercato coop di via Sani, nella zona della stazione ferroviaria a Reggio Emilia. E se molte volte è riuscito ad assicurarsi la refurtiva in occasione dell’ultimo furto, monitorato in “live” dal responsabile del supermercato, è stato fermato dall’addetto alla sicurezza  prima di allontanarsi e scoperto ladro.

I carabinieri di via Adua subito intervenuti su richiesta del responsabile del supermercato l’hanno infatti trovato in possesso di una bottiglia di Vecchia Romagna e di due siringhe rubate dal supermercato.  Per questo motivo con l’accusa di furto aggravato e continuato i carabinieri di Reggio Emilia Santa Croce hanno denunciato alla Procura reggiana un 60enne  Bagnolo in Piano.

All’uomo è stata contestata anche la continuazione del reato alla luce delle prove  acquisite dai filmati della video sorveglianza dello stesso supermercato che lo riprendono nell’ultimo mese e sempre all’ora di pranzo (tra le 12 e le 13) compiere gli stessi furti. Vista la tecnica collaudata e la disinvoltura nel compimento dei radi furtivi, i carabinieri di via Adua ritengono che i furto alla coop di via Sani siano la punta di un iceberg di una serie di supermercati presi di mira tra il reggiano ed il modenese dal “navigato” ladro.