Home Reggio Emilia “Vivere lo stadio 2.0”, una nuova modalità di accesso agli impianti sportivi

“Vivere lo stadio 2.0”, una nuova modalità di accesso agli impianti sportivi

Lunedì 9 dicembre, presso l’Auditorium Credem di Reggio Emilia, si terrà un convegno organizzato dalla Società sportiva Reggio Audace F.C., in collaborazione con la Questura di Reggio Emilia in cui verrà presentato il progetto “Vivere lo stadio 2.0 – Un nuovo strumento per Accogliere”. Con tale progetto, ispirato al modello di accoglienza anglosassone, si vuole dare avvio ad una nuova modalità di accesso agli impianti sportivi.

Il tifoso che va allo stadio per vedere giocare la sua squadra del cuore, viene “accompagnato” fino al suo posto e può godere di tutti i servizi e i comfort che solo uno stadio moderno e all’avanguardia, com’è il Mapei Stadium, può offrire.

Vediamo nello specifico in cosa consiste questa idea sulla “Accoglienza” che la Questura e la Reggio Audace hanno realizzato per il Mapei Stadium:

Il tifoso che acquista il biglietto per assistere ad un incontro di calcio della Reggio Audace, troverà, ora, la stampa del QR code sul biglietto di accesso e utilizzando lo smartphone si attiverà, nel giro di pochi secondi, la riproduzione di un video che gli consentirà di ottenere tutte le notizie inerenti l’esatta collocazione del proprio settore, la fila e il posto assegnato all’interno dell’impianto. Non solo. Troverà le indicazioni stradali  accompagnate da alcuni frame promozionali della città. Tale modalità, potrà essere attivata non solo all’atto dell’acquisto del biglietto di accesso ma anche attraverso la lettura del Q-R code disponibile in varie zone dello stadio.

Il tifoso, attraverso la visione di tali video, potrà conoscere tutti i servizi offerti nonché ogni informazione sulla sicurezza, come, per esempio, l’esatta collocazione delle uscite di sicurezza e l’assistenza sanitaria offerta.

Il progetto si inserisce nel quadro realizzativo del “Nuovo modello di gestione del calcio” avviato dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza che prevede una rinnovata disciplina degli impianti sportivi.

L’idea è quella di ricollocare lo spettatore a centrocampo, mediante l’affermazione del concetto di “accoglienza” declinato nelle tre condizioni di security, safety e service, in luogo di quello di “controllo”, migliorando l’appeal degli stadi, con una modifica della disciplina in senso culturalmente orientato.

Questo convegno rappresenta pertanto un momento sul quale fissare l’attenzione sul nuovo approccio culturale sentendo direttamente gli autorevoli esponenti nazionali del settore. Il new deal contribuirà in maniera sostanziale a inquadrare ancora meglio gli spiacevoli fatti violenti che si sono verificati negli ultimi tempi quali quelli verificatisi il giorno dell’incontro di calcio Reggio Audace – Piacenza e l’atterraggio del paracadutista al centro del campo durante la partita Sassuolo – Inter e per il quale proprio in questi giorni il Questore di Reggio Emilia ha emesso il provvedimento di Daspo.

Durante il convegno ci sarà l’intervento del Presidente dell’Osservatorio Nazionale delle manifestazioni sportive, Dirigente Generale della Polizia di Stato, Dott.ssa Daniela Stradiotto ed il Presidente della Federazione Gioco Calcio Gabriele Gravina. Interverrà inoltre il Segretario Generale della Lega Pro Dott. Paolucci Emanuele. Saranno inoltre presenti tutte le Autorità locali e alcune autorevoli testate giornalistiche sportive, oltre ad aziende del comparto Sport, sponsor e agenzie del settore.

Il Questore di Reggio Emilia, dott. Antonio Sbordone ed il Presidente della Reggio Audace F. C.  Luca Quintavalli hanno condiviso questo progetto impegnandosi, in prima persona, con l’obiettivo di rendere le competizioni sportive sempre più ispirate al rispetto delle regole e degli avversari.